Comunicazioni

Comunicazioni

CIRCOLARE 06/2020

NOVITA’ DECRETO RILANCIO – D.L. 34 del 19 maggio 2020

 

Il Decreto Legge 34 del 19 maggio 2020 ha disposto alcune importanti proroghe di cui diamo notizia.

1) Congedi per i genitori

L’articolo 72 eleva a 30 giorni la durata del congedo retribuito (indennità INPS del 50%) per i genitori lavoratori dipendenti del settore privato con figli di età non superiore a 12 anni o con grave disabilità accertata (in tal caso non si applica alcun limite di età), specificando che tale beneficio può essere utilizzato fino al 31 luglio 2020. Lo stesso articolo prevede che, in aggiunta a quanto sopra, i genitori lavoratori dipendenti del settore privato hanno diritto ad astenersi dal lavoro, per assistere i figli minori di 16 anni (non più da 12 a 16 anni), per l’intero periodo di sospensione dei servizi educativi per l’infanzia e per le attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado, senza alcuna indennità.

2) Permessi legge 104/1992

L’articolo 73 dispone che il numero dei giorni di permesso mensile retribuito di cui all’art.33, comma 3, della Legge 104/1992 sia incrementato di ulteriori 12 giornate (complessive) da fruire nei mesi di maggio e giugno 2020. Analogamente a quanto avvenuto nei mesi di marzo e aprile 2020, i lavoratori possono godere complessivamente, anche tra maggio e giugno 2020, di 18 giorni di permesso retribuito di cui alla Legge 104/1992.

3) Proroga divieto licenziamenti per giustificato motivo oggettivo

L’articolo 83 prevede la prosecuzione della sospensione dei licenziamenti per giustificato motivo oggettivo rispetto alla data inizialmente fissata, ossia il 16 maggio 2020, per ulteriori tre mesi, cioè fino al 18 agosto 2020.

4) Lavoratori assunti a tempo determinato

L’articolo 93 dispone che, al fine di far fronte al riavvio delle attività in conseguenza all’emergenza epidemiologica, è possibile rinnovare o prorogare fino al 30 agosto 2020 i contratti di lavoro subordinato a tempo determinato in essere alla data del 23 febbraio 2020 anche in assenza di causali.

5) Posticipo versamenti sospesi

L’art. 126 posticipa la ripresa dei versamenti di ritenute dei dipendenti, contributi previdenziali e premi INAIL, spostando la scadenza la 16 settembre 2020. I versamenti degli importi dovuti saranno effettuati in un’unica soluzione entro la predetta data o mediante rateizzazione, fino ad un massimo di quattro rate mensili di pari importo, con il versamento della prima rata entro il 16 settembre 2020.

I collaboratori dello Studio sono a disposizione per ogni eventuale chiarimento.

scarica pdf