CIRCOLARE 04/2020
Messaggi INPS del 20 marzo 2020
Nella serata di venerdì 20 marzo 2020 sono stati pubblicati alcuni messaggi sul sito INPS, che illustrano le novità introdotte dal decreto Legge del 17 marzo 2020. Il sito e le procedure informatiche INPS sono in via di adeguamento alle nuove normative; alcuni passaggi sono già operativi, mentre altri hanno bisogno di qualche giorno. Ad esempio, ad oggi 23 marzo, non è possibile presentare le domande di contributo da parte dei lavoratori autonomi.
Riassumiamo i messaggi INPS, il cui testo e le cui istruzioni sono facilmente reperibili sul sito dell’Istituto:
Messaggio 1281: Prime informazioni su congedi parentali, permessi legge 104/92, bonus baby-sitting
Messaggio 1286: Proroga del termine di presentazione delle domande NASPI, DIS-COLL e disoccupazione agricola
Messaggio 1287: Cassa integrazione ordinaria, assegno ordinario e Cassa integrazione in deroga
Messaggio 1288: Indennità per emergenza COVID – 19 lavoratori autonomi
Guardando agli obblighi del Datore di lavoro privato, i messaggi potrebbero sintetizzarsi come segue:
- Indennità per lavoratori professionisti iscritti alla gestione separata INPS, artigiani, commercianti e imprenditori agricoli, lavoratori dello spettacolo: le domande devono essere presentate direttamente dall’interessato, o tramite patronati. Il datore di lavoro/committente non deve fare nulla
- Indennità NASPI, DIS-COLL e disoccupazione agricola: ogni adempimento o comunicazione è a carico del titolare del diritto. Il datore di lavoro non deve fare nulla
- Congedi parentali, permessi legge 104/92, bonus baby-sitting: eventuali richieste, istanze, domande devono essere presentate solo dal lavoratore, direttamente o tramite patronato. Solo nel caso di genitori con figli di età compresa tra 12 e 16 anni, la domanda di permesso COVID-19 deve essere presentata al proprio datore di lavoro; questo perché si tratta di un permesso non retribuito da parte dell’INPS. Resta l’obbligo del lavoratore di informare il datore di lavoro dell’assenza e della causale, questo al fine di consentire una corretta gestione del rapporto di lavoro
- Cassa Integrazione Ordinaria, nelle sue varie declinazioni a seconda del settore di attività e delle dimensioni aziendali. A giorni sarà operativa la piattaforma per la causale COVID-19.
Tutti i clienti verranno contattati telefonicamente, al momento della stesura ed inoltro della richiesta di Cassa all’INPS, per spiegare e chiarire i punti principali. In sintesi alcune novità:
1) Il periodo coperto è di nove settimane, tra il 23 febbraio 2020 e il 31 agosto 2020
2) I datori di lavoro non devono dimostrare l’eccezionalità dell’evento, quindi non deve essere presentata alcuna relazione tecnica
3) Non è dovuto il contributo addizionale
4) Può essere applicata a zero ore per tutti i lavoratori aventi diritto in forza al 23 febbraio 2020
5) Il termine di presentazione delle domande è individuato alla fine del quarto mese successivo a quello in cui ha avuto inizio il periodo di sospensione. Es. se inizio la cassa a marzo ho tempo per inoltrare la domanda fino a giugno.
Preghiamo i clienti di contattare lo Studio solo per necessità o per comunicazioni urgenti. Non contattate lo Studio per chiedere se ci sono novità. Vi terremo informati.
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