Comunicazioni

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CIRCOLARE 04/2021

DECRETO LEGGE 41/2021 – NOVITA’ IN MATERIA DI LAVORO

 

Riassumiamo i punti salienti in materia di lavoro previsti dal Decreto Legge 41/2021 (Decreto Sostegni):

-Ammortizzatori sociali: il Decreto Sostegni aggiunge ulteriori settimane di ammortizzatori sociali emergenziali rispetto a quelle accordate dalla legge di Bilancio 2021, mantenendo la distinzione tra tipologie di datori di lavoro:

· le aziende industriali destinatarie della CIGO ottengono altre 13 settimane da fruire nel periodo dal 1° aprile al 30 giugno 2021, che si accodano alle 12 previste dalla legge di Bilancio 2021 utilizzabili dal 1° gennaio al 31 marzo 2021.

· le altre aziende, destinatarie di assegno ordinario del Fondo di Integrazione Salariale, della Cassa in deroga e dei Fondi bilaterali alternativi (come il fondo FSBA), ottengono 28 settimane da fruire dal 1° aprile al 31 dicembre 2021, che si aggiungono alle 12 previste dalla legge di Bilancio 2021 nel periodo dal 1° gennaio al 30 giugno 2021.

· le aziende agricole per i loro operai possono disporre di altri 120 giorni di trattamento CISOA da utilizzare nel periodo dal 1° aprile al 31 dicembre 2021.

Possono fruire di questi ammortizzatori sociali i lavoratori in forza alla data del 23 marzo 2021.

Per tutti i trattamenti di integrazione salariale i datori di lavoro sono esonerati dal contributo addizionale.

Un’importante novità delle integrazioni salariali previste dal Decreto Sostegni è costituita dalla possibilità per tutti i datori di lavoro di anticipare la prestazione dell’INPS in luogo del pagamento diretto da parte dell’Istituto, che fino ad oggi era l’unica modalità prevista per la Cassa in deroga.

- Proroga del blocco dei licenziamenti: é prevista la sospensione di tutte le procedure di licenziamento collettivo e dei licenziamenti individuali per giustificato motivo oggettivo (licenziamenti per motivi economici):

-fino al 30 giugno 2021, per tutti i datori di lavoro senza alcuna distinzione;

-dal 1° luglio al 31 ottobre 2021, per quei datori di lavoro che possono fare riscorso ai seguenti strumenti di Cassa Integrazione Covid: Fondo Integrazione Salariale, Cassa in deroga, Cisoa.

Dal 1° novembre queste aziende potranno avviare procedure di licenziamento a condizione che non abbiano settimane residue di cassa Covid da utilizzare entro il 31 dicembre.

Si precisa che il blocco dei licenziamenti opera a prescindere dal ricorso o meno agli ammortizzatori sociali con causale Covid.

- Rinnovo o proroga dei contratti a termine: viene confermata per tutto il 2021 la deroga sulle causali dei contratti a tempo determinato, al fine di facilitare il rinnovo o la proroga dei contratti in scadenza.

Il datore di lavoro può, dunque, rinnovare e prorogare i contratti a termine, per un periodo massimo di 12 mesi e per una sola volta, senza indicare le causali ordinariamente previste, fermo restando il limite massimo di durata pari a 24 mesi.

Per un approfondimento sui vari temi, i datori di lavoro interessati possono contattare i collaboratori dello Studio.

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